Lorella Zanardo
Attivista per i diritti umani e la giustizia sociale. Fa parte dell’Advisory Board di WIN (organizzazione internazionale di donne professioniste con sede ad Oslo).
E’ coautrice del documentario Il Corpo delle Donne, visto da milioni di persone sul web, e dell’omonimo libro, che hanno dato vita a un'importante riflessione sociale sui temi della rappresentazione della donna nei media.
Presiede l’Associazione “Nuovi Occhi per i Media”, percorso di educazione all’immagine e ai media frequentato da migliaia di studenti delle scuole medie superiori.
Speaker, docente, scrittrice, è autrice regista dello spettacolo teatrale “Schermi” sull’importanza della media education come strumento di cittadinanza attiva. E’ stata membro della Commissione di Studio alla Camera per la stesura della Carta dei Diritti in Internet. Consulente di Diversity Mangement e Leadership al Femminile, ha ricoperto posizioni di rilievo in grandi organizzazioni internazionali.
Per il suo contributo al progresso delle donne ha ricevuto numerosi premi: TIAW- World of Difference Award a Washington ha riconosciuto l’efficacia delle sue azioni per l’avanzamento culturale delle Donne nel suo Paese.

 

Cesare Cantù
Autore, docente e regista. Ha lavorato per la televisione, per la pubblicità e in campo documentaristico. Laureato in Filosofia, ha studiato e approfondito le principali questioni di estetica del cinema e dal 2000 insegna Linguaggio Audiovisivo e Teoria e Tecnica dei Media per la formazione professionale.
Dal 2009 si occupa in particolare di educazione ai media e collabora con Lorella Zanardo al progetto Nuovi Occhi per i Media: lo coordina e ha messo a punto appositamente tecniche di apprendimento innovative per la cittadinanza digitale.

 

Il progetto Volto Manifesto è realizzato in collaborazione con Il Lazzaretto
Il Lazzaretto è nato nel 2014 come Associazione culturale; successivamente, nel 2017, è stata costituita la Fondazione non-profit. La sua missione è proporre e sviluppare un metodo di ricerca practice-based, innescando processi di collaborazione e ibridazione. A questo scopo, la fondazione raccoglie fondi per promuovere e sostenere ricerche e iniziative dove arti visive, pratiche psicofisiche e arti performative si contaminano.